1. Che differenza c'è con Treatwell o Booksy?
Risposta onesta: quelli sono marketplace. Ti portano visibilità, ma paghi commissioni su ogni prenotazione e — cosa più grave — i TUOI clienti finiscono nel LORO database: ricevono promozioni di altri saloni della tua zona, compreso quello a 200 metri da te. BeautyCenterCRM è il contrario: è il TUO gestionale, con i clienti nel TUO database, prenotazioni dal TUO link (bio Instagram, WhatsApp) e zero commissioni per sempre. Se vuoi, possono convivere: il marketplace per acquisire clienti nuovi, il gestionale per tenerti stretti i tuoi.
2. Che differenza c'è con il tuo CRM per centri estetici?
Stesso motore, workflow diverso. BeautyCenterCRM è un'unica piattaforma: nella configurazione per
centri estetici gestisce trattamenti, cabine e schede estetiche; in questa edizione per saloni gestisce poltrone, walk-in, schede tecniche colore con formula esatta, listino per lunghezza e commissioni collaboratori. Se hai un centro estetico o una SPA, la pagina giusta è quella gemella — se hai forbici e phon in mano, sei nel posto giusto.
3. Quanto costa il gestionale per parrucchieri?
Dipende dallo scope: un salone con 2 poltrone e un unisex con 8 postazioni su 2 sedi non costano uguale, e non fingo il contrario con un listino finto. Dopo la demo gratuita di 30 minuti ricevi un preventivo scritto scope-based entro 48h, tutto incluso nero su bianco: setup, import dello storico, training, 12 mesi di bug-fix. Niente canoni a sorpresa, niente commissioni sulle prenotazioni, niente moduli da sbloccare a pagamento.
4. Come funzionano le schede tecniche colore?
Ogni cliente ha una scheda con lo storico completo delle colorazioni: marca e serie, dosi esatte in grammi, volumi di ossigeno, tempo di posa, note della collaboratrice e foto del risultato. Prima dell'appuntamento cerchi la cliente per nome — 2 secondi — e hai l'ultima formula davanti. Niente quadernone da decifrare, niente cliente che rifà la storia da capo se chi la seguiva è assente: chiunque sia in turno replica il risultato.
5. Patch test e GDPR: come li gestite?
Il patch test è registrato sulla scheda cliente con data, prodotto testato ed esito: prima di ogni colorazione vedi subito se è valido o da rifare. I consensi privacy sono digitali e firmati una volta sola (trattamento dati, foto risultato, reminder WhatsApp). I dati stanno su server europei cifrati; il titolare del trattamento sei tu, io sono responsabile esterno con accordo scritto. Cancellazione a richiesta con un click.
6. Le clienti possono prenotare online anche se non ho un sito?
Sì, non serve nessun sito. Ricevi un link diretto di prenotazione da mettere nella bio di Instagram, nel profilo WhatsApp Business e sulla scheda Google. La cliente sceglie servizio, collaboratrice e orario sulle disponibilità reali dell'agenda — anche alle 23, a salone chiuso. In cassa stampi il QR code incluso: lo inquadrano e prenotano il ritocco prima di uscire.
7. Come funzionano i reminder WhatsApp anti no-show?
Il giorno prima la cliente riceve un WhatsApp (o SMS come fallback) con conferma richiesta: un tap su "Confermo" e l'agenda si aggiorna, un tap su "Devo spostare" e le viene proposto un altro orario. Se non conferma entro la soglia che decidi tu, lo slot passa in lista d'attesa e il sistema propone il buco alle clienti in coda. È il meccanismo che ha portato i no-show del sabato dal 9% al 2% sul salone di Udine qui sopra.
8. Gestisce più poltrone e più sedi?
Sì. L'agenda è multi-poltrona per natura: una colonna per postazione, walk-in negli spazi liberi, sovrapposizioni bloccate a livello server, ogni collaboratore vede il proprio giorno. Per chi ha più negozi — come il barbiere a 2 sedi del case study — le agende sono sincronizzate in tempo reale, le schede cliente condivise tra le sedi e la dashboard separa incassi e commissioni per sede, poltrona e collaboratore.
9. Ho tutto sul quadernone: come funziona la migrazione?
La digito io. Fai le foto alle pagine del quadernone (o mi mandi l'export del vecchio gestionale, o l'Excel) e importo lo storico: anagrafiche, formule colore, patch test, frequenze di ritorno. È incluso nell'onboarding, non è un extra. Il giorno del go-live apri l'agenda e trovi le tue clienti con le formule già dentro — il quadernone va in un cassetto come cimelio.
10. E se un giorno voglio cambiare gestionale? I dati restano miei?
Sì, exit strategy scritta nel contratto. In qualsiasi momento ti consegno l'export completo: anagrafiche, storico appuntamenti, formule colore, incassi e fatture in CSV strutturato più dump del database. Nessun costo di uscita, nessun dato ostaggio, 2 ore di call incluse col tecnico del tuo eventuale nuovo gestionale. I clienti del tuo salone sono tuoi: è il motivo per cui esiste questo prodotto.