La guida passo-passo alla SEO per le start-up

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Costruire una società di start-up è un’attività sia divertente che impegnativa. Ci sono sicuramente molte cose su cui concentrarsi quando si costruisce una startup, dallo sviluppo dei propri prodotti alla pianificazione di una strategia di marketing killer per dare il via alle vendite.

Eppure, il più delle volte, le startup non riconoscono il SEO come una parte importante della loro strategia di marketing iniziale. Ci sono molte ragioni per questo: Il SEO è un gioco a lungo termine, il SEO è difficile da applicare o semplicemente non credere che il SEO sia una strategia valida nel 2020

Il SEO può essere un modo davvero efficace per andare avanti, soprattutto nelle difficili competizioni di startup. Anche se si tratta di un gioco a lungo termine, il SEO può fungere da solida base di partenza per la vostra strategia di marketing digitale.

In questa guida, condivideremo diversi consigli efficaci su come implementare il SEO per una startup. Prima di iniziare, discutiamo i vantaggi dell’implementazione del SEO per le startup.

I vantaggi del SEO per le startup

1. SEO è il contenuto, e il contenuto è il re

Il vostro sito web è l’equivalente moderno di storefront, ed è uno strumento promozionale davvero importante per il vostro business. Ora, in questo mondo competitivo e ricco di contenuti, un sito web ben progettato non vi porterà molto valore senza contenuti completi e coinvolgenti.

L’idea sbagliata più comune per il SEO è che stiamo ottimizzando i contenuti solo per i motori di ricerca, mentre in realtà, l’ottimizzazione per i lettori umani è ugualmente, se non l’aspetto più importante del SEO.

Quindi, praticando il SEO, ottimizzerete anche i vostri contenuti, una delle vostre più preziose risorse di marketing.

2.  Il SEO è efficace in termini di costi

Rispetto ad altre forme di marketing digitale come la pubblicità PPC, il social media marketing, l’influencer marketing e altri, il SEO è un’opzione relativamente più accessibile, soprattutto nel lungo periodo.

La SEO potrebbe non avere un impatto a breve termine simile a quello dei social media o della pubblicità a pagamento. Tuttavia, sarà una grande base a lungo termine per la vostra presenza online. Il controllo del budget è sempre uno degli aspetti più importanti di una startup, e investire nel SEO è una delle scommesse migliori.

3. Il motore di ricerca ha più quote di mercato di sempre

Sappiamo tutti che sempre più persone sono alla ricerca di recensioni e informazioni prima di decidere praticamente su qualsiasi cosa al giorno d’oggi. Google elabora oggi più di 3,5 miliardi di ricerche al giorno e questo numero continua a crescere.

Quindi, saltare il SEO significa rinunciare a questo enorme potenziale di mercato. Non dimenticate il fatto che sempre più persone passeranno la maggior parte del loro tempo sui loro dispositivi mobili. Il motore di ricerca sarà un pilastro ancora più grande della nostra vita, e senza il SEO organico, i vostri potenziali clienti avranno difficoltà a trovare il vostro business.

Le tre ragioni di cui sopra non sono le uniche, in quanto ci sono molti più vantaggi di praticare il SEO per le vostre imprese in fase di avvio. Probabilmente potremmo anche sostenere che il SEO non è più una strategia di marketing di lusso per le start-up, ma una necessità.

Quindi, come possiamo applicare le migliori pratiche SEO ad una startup? Per il resto di questa guida, discuteremo i passi che dovrete compiere per un’efficace implementazione SEO sulle startup.

Fase 1: mentalità e obiettivi

Qual è la prima cosa che vi viene in mente quando sentite il termine ‘SEO’? Può essere diverso per tutti, ma la tattica “truffa” per truffare il motore di ricerca potrebbe essere la più comune.

Ci sono molte idee sbagliate sul SEO, e prima di iniziare, dobbiamo affrontare almeno alcune di quelle importanti:

La SEO non è uno schema per imbrogliare il motore di ricerca.

Ci sono, infatti, tattiche SEO con cappello nero che possono dare risultati a breve termine. Tuttavia, sono molto rischiose e possono farti penalizzare da Google, addirittura essere bandite dal ranking.

Dovreste invece cambiare la vostra percezione che il SEO è una strategia organica e a lungo termine. Potreste aver bisogno di investire almeno 6-12 mesi prima di vedere dei risultati, ma i risultati vi ripagheranno.

Il SEO non è sempre una questione di ranking

Troppi praticanti di SEO sono troppo fissati ad ottenere un alto posizionamento nei motori di ricerca, e solo questo. Tuttavia, essere il primo sito in classifica non significa molto se non si ottengono i propri investimenti sotto forma di traffico e, in ultima analisi, di conversione.

Ma non è forse il modo migliore per ottenere il traffico? Sì, ma non sempre. Ci sono siti di alto rango con alti tassi di rimbalzo, e quindi stanno perdendo potenziali contatti. Ci sono anche siti con abbastanza traffico, ma nessuno compra i propri prodotti o servizi.

Quindi, quando impostate il vostro obiettivo (o i vostri obiettivi) per il SEO, evitate di fissarvi troppo sul ranking, è solo una vanità metrica. Concentratevi invece sui vostri obiettivi finali: traffico, conversione e ricavi.

Il SEO NON è morto

Ah, anche questo è un comune malinteso. Quasi ogni anno, molto probabilmente ci si imbatte in uno o due articoli che proclamano la morte del SEO, e molto spesso sono legati a un certo aggiornamento dell’algoritmo di Google o a un altro.

Indovinate un po’? La SEO è ancora viva e vegeta, e alcuni potrebbero anche sostenere che la SEO è più forte che mai. C’è, tuttavia, una certa verità in questa affermazione, che il SEO è in continuo cambiamento. Quindi, una strategia che funziona nel 2019 potrebbe dover cambiare nel 2020 e oltre. Tuttavia, la buona notizia è che, fintanto che si segue la strategia SEO qui delineata, non ci si deve preoccupare di fare grandi cambiamenti ogni volta che viene implementato un aggiornamento dell’algoritmo.

In breve, fintanto che si seguono le migliori pratiche SEO, a lungo termine si è a posto.

Passo 2: Parole chiave e contenuto

La prossima cosa su cui dovrete lavorare è trovare le parole chiave del vostro obiettivo. Ci sono diversi approcci per raggiungere questo obiettivo: potete fare un po’ di analisi della concorrenza e guardare le parole chiave che i vostri principali concorrenti hanno come obiettivo. Potete anche indirizzare le parole chiave in base ai comportamenti dei vostri clienti o ad altri approcci.

Ciononostante, lavorate sulla vostra ricerca di parole chiave e sfruttate appieno gli strumenti disponibili.

Successivamente, pianificate i vostri contenuti in base alle parole chiave di destinazione. C’è stato un tempo in cui il “contenuto” per il SEO era solo l’inserimento delle parole chiave in un articolo, ma ora non è più così. Per avere successo, dovrete fornire contenuti che diano valore al vostro pubblico.

Il modo più semplice per farlo è semplicemente aggiornare regolarmente il vostro blog in loco. Non importa in quale settore vi troviate, ci sono sempre guide e post informativi che saranno utili ai vostri clienti. Ad esempio, se siete una startup di applicazioni mobili, una guida informativa sulla vostra applicazione è già un contenuto di valore.

La chiave in questo caso, è che, sebbene il vostro obiettivo sia l’ottimizzazione per il motore di ricerca, dovreste concentrare i vostri contenuti sui vostri lettori umani, includendo naturalmente le parole chiave del vostro target.

Fase 3: I tecnici

La creazione e l’ottimizzazione dei contenuti sulla base di parole chiave di messa a fuoco sono parte di ciò che chiamiamo ‘SEO in loco’. Il passo successivo è quello di ottimizzare l’aspetto tecnico del SEO on-site, che comprende molte cose diverse.

L’ottimizzazione di tutti i diversi fattori tecnici può essere travolgente, soprattutto per i principianti. Quindi, qui elencheremo quelli importanti su cui dovrete concentrarvi:

Mappa del sito XML: Avere la giusta sitemap è essenziale affinché Google possa indicizzare correttamente il vostro sito. Ci sono diversi strumenti disponibili per raggiungere questo obiettivo e non dimenticate di inviare la vostra sitemap a Google Webmaster Central.
Titolo Tags: Includi la tua parola chiave di messa a fuoco nei tag del titolo, e rendilo abbastanza interessante per il tuo utente da poterlo cliccare. Ricordate che ogni singolo tag del titolo deve essere unico.
Meta Descrizione: Le metadescrizioni non sono un segnale diretto di posizionamento. Tuttavia, migliorerà il vostro tasso di clic (CTR), che è un segnale di ranking. Quindi, il vostro obiettivo nella scrittura delle metadescrizioni dovrebbe essere il vostro lettore umano. Rendetele interessanti e uniche.
Titolo e sottotitolo: Non solo l’uso di titoli appropriati renderà il contenuto più facile da leggere, ma renderà anche più facile la diffusione nei motori di ricerca.
Inoltre, a meno che non sia assolutamente necessario, evitate di usare i sottodomini. Google potrebbe riconoscere i sottodomini come entità separate, e quindi richiederà ottimizzazioni separate.

Fase 4: Ottimizzazioni fuori sede

Ora che avete fatto le basi dell’ottimizzazione in loco, è il momento di iniziare a spostare la vostra attenzione fuori sede. Pensatela in questo modo: il SEO on-site è, essenzialmente, la creazione di contenuti con la giusta parola chiave di messa a fuoco e la giusta struttura. Il SEO off-site, invece, è mettere in circolazione i tuoi contenuti e far sì che la gente approvi i tuoi contenuti sotto forma di backlink.

Potreste aver già sentito parlare del termine ‘link building’ prima, e sì, il SEO off-site SEO è principalmente costituito  di link-building. Ecco alcuni consigli per aiutarvi ad iniziare:

  • Prima di tutto, create contenuti collegabili che vi siano utili
  • Collaborate con altri siti web sulla vostra nicchia/industria, più influenti sono, meglio è.
  • Essere attivi sui vostri canali di social media e collegarsi frequentemente a contenuti di qualità
  • Se sei una startup di mattoni e malta, costruisci le tue citazioni e recensioni locali. Controllate la guida dettagliata per la creazione di link e i miei servizi SEO per le aziende startup.

Considerazioni finali

L’implementazione del SEO per le aziende in fase di avvio potrebbe non essere un compito semplice, soprattutto se si è completamente nuovi al SEO. Tuttavia, seguendo passo dopo passo il nostro punto precedente, avrete una solida base di partenza per il vostro viaggio.

Per chiudere questa guida, condivideremo diverse cose da fare e da non fare quando inizierai ad implementare il SEO.

Cosa fare:

  • Monitorare i vostri progressi e, se necessario, fare perno
  • Mettete un consulente SEO professionista a capo della vostra strategia o affidatela ad un’agenzia
  • Il SEO cambia in continuazione. Quindi, mantenetevi aggiornati con le ultime tattiche e conoscenze di base

Cosa non fare:

  • Duplicare il contenuto, o contenuto con parole chiave
  • Mai pagare per i link, mai
  • Non costruire mai link con metodi di spam: commenti nei forum, commenti nei blog, post su siti di bassa qualità

Per ulteriori informazioni visita il sito: immagi.net

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