Crea un hotspot Wi-Fi in meno di 10 minuti con Pi Raspberry!

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Avete mai avuto bisogno di creare una seconda rete Wi-Fi in aggiunta alla vostra rete primaria? Se voi (o qualcuno vicino a voi) avete un’attività (caffè, ristorante, parrucchiere o medico, insomma, un posto dove è probabile che le persone aspettino), è probabile che abbiate già dovuto fornire l’accesso a internet ai vostri Clienti, senza voler dare la password della vostra casella. Allo stesso modo, è possibile che abbiate già voluto creare una rete interna che sia tagliata fuori da Internet, ad esempio per lo scambio di file all’interno di una piccola azienda, e così via.

Per tutte queste situazioni, la soluzione più semplice è quella di creare quello che viene chiamato hotspot, cioè una sorta di box che si può controllare e a cui i vostri utenti possono collegarsi per accedere a internet. In questo tutorial, vediamo come possiamo usare un pi greco al lampone per creare il nostro hotspot fatto in casa, in meno di 10 minuti!

L’hardware necessario per creare il vostro hotspot wifi con RaspberryPI

Per creare il nostro hotspot, avremo bisogno di un po’ di hardware, ma niente di complicato o troppo costoso, si potrà andare in giro per circa 50 € a 60 €, e si potranno utilizzare tutte le apparecchiature per altri usi in parallelo.

Per realizzare il nostro hotspot, avremo bisogno di quanto segue:

  • Un raspberry pi 3 (Scelto perché ha una porta ethernet e una connessione Wi-Fi integrata)
  • Un alimentatore per il vostro pi greco lampone
  • Una scheda MicroSD di almeno 8GB
  • Un cavo Ethernet

Come potete vedere, tutti questi componenti sono solo quelli necessari per far funzionare normalmente una Raspberry PI, e potrete utilizzareper altre cose in parallelo al suo ruolo di hotspot.

Inoltre, modificando un po’ le configurazioni, e se si aggiunge una seconda interfaccia Wi-Fi sul vostro Raspberry PI, potrete anche trasformare il vostro hotspot in un ripetitore Wi-Fi, in modo da aumentare la portata della vostra scatola!

Installare hostapd e la sua interfaccia per trasformare il vostro Raspberry PI in un hotspot Wi-Fi

Ora che abbiamo tutto l’hardware di cui abbiamo bisogno, potremo passare all’installazione dei vari software necessari per trasformare il nostro pi greco lampone in Wi-Fi.

Il primo passo sarà quello di installare Raspbian (la versione lite, preferibilmente) sul vostro pi lampone. Per fare questo, vi lasceremo consultare il nostro tutorial che vi spiegherà come installare Raspbian su raspberry pi da Windows, o da Linux.

Una volta installato Raspbian, la prima cosa da fare è collegare il vostro Raspberry PI al vostro router internet utilizzando il cavo Ethernet e poi prendere il controllo del vostro RaspberryPI, sia direttamente con una tastiera / schermo, o attraverso SSH , come spiegato in questo tutorial.

Una volta fatto, ci assicureremo che la connessione Wi-Fi del Raspberry PI rimanga disponibile per la creazione dell’hotspot. A questo scopo, creeremo semplicemente una copia del file di configurazione che permette la connessione ad un box, in modo da tenerlo da parte, e modificheremo il file principale.

Per fare questo, andate al terminale del pi greco del lampone ed eseguite i seguenti comandi:

sudo cp /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf.sav
sudo cp /dev/null /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf

Finally, edit in the file /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf and add the following lines:

ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=netdev
update_config=1


Ora che siamo sicuri che l’interfaccia Wi-Fi è disponibile, non ci resta che installare i vari software per rendere il pi greco lampone un punto di accesso.

In questo tutorial useremo il software hostapd, che ci permetterà di trasformare il pi greco lampone in un punto di accesso. E per facilitare l’installazione e l’amministrazione di questo punto di accesso, installeremo anche un’interfaccia web che ci permetterà di controllare il nostro hotspot, RaspAP (per maggiori informazioni, vai alla pagina Github del software, https://github.com/billz/raspap-webgui).

Con RaspAP, potete gestire il vostro hotspot Wi-Fi con un’interfaccia web.

E la buona notizia è che per fare tutto questo sarà necessario eseguire un solo comando:

wget -q https://git.io/voEUQ -O /tmp/raspap && bash /tmp/raspap

Una volta lanciato il comando, dovrete solo rispondere alle poche domande che vi verranno poste, e l’installazione di tutti i componenti sarà fatta da sola.

Connettiti al tuo hotspot Wi-Fi

Una volta completata l’installazione, il vostro pi greco lampone si riavvia, e dovreste vedere una rete “raspi-webgui” nell’elenco delle reti accessibili.

Se, tuttavia, la rete non appare, trovi l’IP del pi raspberry e si connetta ad esso tramite il suo browser web. Dovreste arrivare sull’interfaccia di amministrazione dell’hotspot, la password di default viene mostrata sulla pagina github del software. Una volta connessi, andate nella sezione “Configura Hotspot”, e cambiate il campo “Wireless Mode”, questo dovrebbe risolvere il problema.

Una volta che la rete è visibile, tutto quello che dovete fare è connettervi ad essa, la password predefinita è ChangeMe.

Potete cambiare questa password, il nome della rete e molte altre cose collegandovi all’interfaccia di amministrazione del vostro hotspot raspberry tramite il vostro browser web, per default l’indirizzo dovrebbe essere 10.3.141.1.

E se ancora non funziona?

Per un certo periodo di tempo non sappiamo perché, ma sembra che l’accesso a Internet non sia più funzionale di default dopo l’installazione. Per risolvere questo problema è sufficiente fare le due cose seguenti.

Come primo passo, abilitare il trasferimento dei pacchetti IPv4. Per fare questo, modificare il file /etc/sysctl.confand uncomment (cioè rimuoverlo all’inizio) la seguente riga:

#net.ipv4.ip_forward=1

Fatto questo, modificheremo iptables per definire l’IP di uscita che verrà indicato in modo che i server sappiano a chi rispondere (beh, da quello che ho capito, se ho sbagliato le correzioni sono le benvenute). Per fare questo, aprite il file /etc/rc.local e aggiungete la seguente riga prima della parte “exit 0”:

iptables -t nat -A POSTROUTING -j MASQUERADE

Riavviare la Raspberry PIe tutto dovrebbe funzionare come dovrebbe!

Tutto quello che dovete fare è configurare il vostro hotspot in base alle vostre esigenze!


Per ulteriori informazioni visita il sito: immagi.net

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